ITINERARI D’ARTE – Eventi e Cultura del Calatino

Calatino

Il termine Calatino definisce quella parte di territorio della Sicilia orientale, facente parte della provincia di Catania comprendente i 15 comuni che ricadono in parte nella macro-area chiamata anche Sicilia centrale.

Il territorio calatino è molto eterogeneo ed è essenzialmente composto da territorio collinare e montuoso e comprende geograficamente le propaggini meridionali dei monti Erei e la parte nordoccidentale dei Monti Iblei comprendendo anche una parte della Piana di Catania.

Il termine calatino una volta identificava il solo territorio di Caltagirone. A partire dal secondo dopoguerra, da quando cioè Caltagirone ha iniziato ad ambire a divenire capoluogo di provincia, il significato della parola calatino è stato esteso. L’ambizione di Caltagirone però non si è mai realizzata.

È attraversato dai seguenti corsi d’acqua: Gornalunga, Dittaino, Dirillo, Torrente Ficuzza, Maroglio.

Comuni

I comuni che costituiscono il comprensorio calatino sono:

Stemma Città Popolazione
(ab.)
Superficie
(km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Caltagirone 39.546 382 602
Militello in Val di Catania 7.909 362 413
Grammichele 13.361 30 520
Vizzini 6.574 112 586
Mirabella Imbaccari 5.418 15 518
Mineo 5.317 244 511
San Michele di Ganzaria 3.532 25 490
Mazzarrone 4.059 33 285
Raddusa 3.298 23 350
Licodia Eubea 3.128 112,74 630
San Cono 2.847 6,56 525
Scordia 17.270 24 150
Palagonia 16.566 57 200
Ramacca 10.841 304 270
Castel di Iudica 4.728 102 475

Superficie totale: 1543,56 km²

Numero di abitanti: 144.394 ab. Densità: 93.8 ab.km²

Il comprensorio calatino coincide, dal punto di vista storico, con la Diocesi di Caltagirone.

Aspira da tempo ad essere elevato a provincia regionale con capoluogo Caltagirone e denominazione Provincia del Calatino-Sud Simeto. Difficilmente raggiungibile il numero minimo di abitanti per formare una provincia (180mila), ma mentre i dieci Comuni del calatino sono favorevoli, altrettanto non può dirsi per i cinque del Sud Simeto (Scordia, Palagonia, Ramacca, Militello in val di Catania e Castel di Judica, che insieme contano circa cinquantasettemila abitanti e 550 km² di superficie). Il calatino conta invece 88mila abitanti e 1000 km² di superficie.

La famosa scala di Caltagirone.

Ai comuni del calatino, potrebbero aggiungersi quelli di Niscemi (Cl), 26.500 abitanti, Piazza Armerina (En), 20.800 abitanti, e Acate (Rg), 8.500 abitanti. I 56mila abitanti delle tre cittadine, uniti agli 88mila del calatino, raggiungerebbero l’insufficiente quota di 144mila abitanti.

Un progetto più ampio prevede la costituzione di una provincia con due capoluoghi, Caltagirone e Gela che, da sola, conta oltre 77mila abitanti. In questa provincia verrebbero inseriti anche i comuni di Butera (Cl), cinquemila abitanti, Mazzarino (Cl), dodicimila abitanti, e Licata (Ag), 39mila abitanti.

Agli 88mila abitanti del calatino, si aggiungerebbero quindi i 181mila della piana di Gela, per un totale di 269mila abitanti.

Bisogna però citare che, Gela nel contempo porta avanti con la Proposta di Legge Popolare, l’iniziativa per l’istituzione della propria Provincia, visto che con soli sei comuni supera i requisiti previsti dalla Legge (180mila abitanti).

I dieci comuni del calatino hanno anche un altro capoluogo di provincia più vicino rispetto a Catania. Un’ulteriore ipotesi è quindi quella dello spostamento di provincia o l’adesione alla possibile provincia di Gela. Caltagirone, Grammichele, Vizzini, Mineo, Mazzarrone e Licodia Eubea sono più vicine a Ragusa; Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria, Raddusa e San Cono sono più vicine a Enna. Per i cinque paesi del Sud Simeto, il capoluogo di provincia più vicino è comunque Catania, anche se Castel di Iudica è equidistante da Caltagirone, Catania ed Enna.

Bibliografia

(Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.)

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